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Fonte primaria: comunicato stampa SIS – Società Italiana Sementi, 1 ottobre 2026. Inserire/verificare il link diretto al comunicato prima della pubblicazione.
L’operazione integra le competenze di miglioramento genetico di Planta con la capacità produttiva e commerciale di SIS. Al centro della strategia, lo sviluppo di genetica proprietaria e la creazione di un polo italiano dedicato al mais.
S.I.S. – Società Italiana Sementi ha acquisito Planta, società italiana specializzata nella ricerca e nel miglioramento genetico del mais. L’operazione, annunciata il 1° ottobre 2026, rafforza la strategia di sviluppo di SIS e si inserisce nel progetto avviato con l’acquisizione dello stabilimento di Casalmorano, in provincia di Cremona, destinato a contribuire alla creazione di un polo integrato per la ricerca, la genetica e la produzione di sementi di mais.
L’acquisizione punta a combinare il patrimonio genetico e le competenze di breeding di Planta con le strutture produttive e commerciali di SIS, rafforzando la capacità del gruppo di sviluppare e proporre varietà proprietarie sui mercati nazionali e internazionali.
Le competenze genetiche di Planta
Fondata a Bergamo nel 2004, Planta ha sviluppato negli anni un’attività specializzata nel miglioramento genetico del mais, avvalendosi di breeder con esperienza nazionale e internazionale.
Il suo catalogo comprende linee e ibridi destinati a diverse utilizzazioni, tra cui trinciato, pastone e granella, oltre a tipologie speciali. Tra queste figurano materiali vitrei o flint, ibridi ad alto contenuto di antociani e di amilosio e materiali a basso contenuto di acido linoleico, destinati a specifiche esigenze della filiera mangimistica.
L’offerta comprende inoltre materiali che, secondo quanto comunicato dall’azienda, si distinguono per sanità delle piante e delle cariossidi, stabilità e capacità di mantenere buone prestazioni anche in condizioni di stress.
L’integrazione di questo patrimonio genetico rappresenta uno degli elementi centrali dell’operazione, con l’obiettivo di ampliare le possibilità di sviluppo varietale e rafforzare l’offerta di ibridi destinati ai diversi segmenti di mercato.
Un progetto che integra ricerca e produzione
L’acquisizione di Planta si collega al percorso di consolidamento industriale avviato da SIS con lo stabilimento di Casalmorano. La strategia mira a integrare le diverse fasi della filiera, dalla ricerca e selezione degli ibridi alla moltiplicazione, produzione e commercializzazione del seme.
«Con Planta non acquisiamo soltanto un catalogo di ibridi, ma anche competenze e un patrimonio genetico costruito attraverso anni di attività di ricerca e selezione», ha dichiarato Nicola Mozzini, direttore generale di SIS.
Il gruppo intende inoltre rafforzare il proprio impegno nel miglioramento genetico del mais, con particolare attenzione alla produttività, alla stabilità delle rese e alla resilienza rispetto alle condizioni climatiche.
Le prospettive sui mercati internazionali
L’operazione presenta anche una dimensione internazionale. SIS, controllata da BF International, parte del gruppo BF S.p.A., punta a valorizzare le competenze e la genetica acquisita anche nei mercati esteri in cui il gruppo è presente.
L’obiettivo dichiarato è consolidare un’offerta sementiera proprietaria italiana, facendo leva sull’integrazione tra ricerca, produzione e distribuzione commerciale. Il mais ibrido diventa così uno dei tasselli del progetto di sviluppo del gruppo, che opera anche nelle sementi di frumento, riso e soia.
Con l’ingresso di Planta, SIS amplia quindi le proprie competenze nel breeding del mais e rafforza il percorso verso una filiera sementiera maggiormente integrata, nella quale la disponibilità di genetica proprietaria rappresenta un elemento strategico per competere in Italia e all’estero.
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